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CASI CLINICI DI SUCCESSO
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04/07/2011
Profilopastica con fillers con acido ialuronico e coaptite
La definizione classica di profiloplastica è l'associazione
di due tecniche chirurgiche (rinoplastica e aumento del mento con protesi) per
correggere gli inestetismi del profilo facciale. Il candidato-tipo della rinoplastica è la persona che
presenta due inestetismi spesso associati
- naso con gibbo (“gobba”)
- mento
sfuggente.
La profiloplastica, in questo caso, consiste nell'ottenere
un profilo del viso rettilineo con la rinoplastica e aumentare la proiezione del mento
con l'aiuto di una protesi biocompatibile (“mentoplastica additiva”). Oltre alla Profiloplastica classica vi sono anche casi, più
rari, in cui si correggono anche gli zigomi con protesi per aumentarne il
volume.
La profiloplastica chirurgica si rivolge alle persone con inestetismi
più evidenti; mentre per le forme meno accentuate è possibile ricorrere alla profiloplastica
non chirurgica: si corregge il profilo nasale con la rinoplastica non
chirurgica e si aumenta il volume degli zigomi e la proiezione del mento
con l'utilizzo di fillers (materiali di riempimento) biocompatibili.
Nella mia pratica utilizzo, per la profiloplastica non
chirurgica, l'acido ialuronico e la coaptite.
Il “profilofiller” è un trattamento ambulatoriale, che non
richiede anestesia, non è doloroso e non ha convalescenza.
Profiloplastica chirurgica o con fillers? Impossibile rispondere a priori o fornire linee guida.
Ogni persona va valutata singolarmente, ascoltate i singoli
desideri e consigliato al meglio per la singola individualità.
Per maggiori informazioni sull'uso dei fillers per la correzione di inestetismi al volto, e per una visita in studio, contattatemi al 320.23.76.565.
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