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CASI CLINICI DI SUCCESSO
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19/09/2011
Rinoplastica e ostruzione nasale post-chirurgica
Una delle più frequenti richieste in tema di chirurgia estetica
del naso è la rimozione della gobba del naso (detto anche gibbo nasale) per
ottenere un profilo nasale rettilineo.
La rimozione della gobba del naso è una correzione estetica
di semplice attuazione nella maggior parte dei casi, soprattutto se si tratta
di rinoplastiche primarie.
Alcune volte la rimozione della gobba del naso può portare a
degli inconvenienti di tipo respiratorio: dopo l'asportazione del gibbo
osteocartilagineo è necessario ripristinare la continuità del dorso nasale sia
nella parte cartilaginea sia in quella ossea.
Infatti la manovra chirurgica fondamentale per la rimozione
della gobba del naso e la realizzazione di osteotomie (fratture delle ossa
nasali).
La rimozione della gobba del naso continua con il successivo
avvicinamento delle ossa nasali per ricostruire il dorso, pratica che può restringere
le valvole nasali interne (a causa del trascinamento delle cartilagini
triangolari).
L'esito è quello di una rinoplastica chirurgica perfettamente
eseguita dal punto di vista estetico, ma con problemi di respirazione a causa
dell'ostruzione valvolare.
In questi casi è necessario procedere alla rinoplastica
secondaria per correggere l'ostruzione valvolare determinatasi con la rimozione
della gobba del naso, mediante utilizzo di innesti cartilaginei (spreader grafts).
Per evitare il problema funzionale è consigliabile ricorrere
a questi innesti già nel corso della rinoplastica primaria, in modo da non incorrere
nella stenosi valvolare una volta ottenuta la rimozione della gobba del naso.
Dott. Enrico Dondè - chirurgo plastico - chirurgia estetica del
naso -
Via Gorani 1, Milano - tel.320/2376565
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