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CASI CLINICI DI SUCCESSO
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14/10/2008
La chirurgia del naso in età pediatrica
La chirurgia del naso in età pediatrica è un argomento dibattuto e controverso.
Molte persone giovani e molti genitori chiedono informazioni riguardo a quale età è possibile affrontare un intervento chirurgico del naso, in particolare per:
- rinoplastica
- settoplastica
- rinosettoplastica
Questa domanda riflette una vecchia impostazione secondo la quale per la chirurgia nasale bisognava attendere i 18-20anni.
Molti specialisti ancora oggi ribadiscono questo concetto, diventato troppo conservativo e limitante.
Alla luce delle conoscenze attuali si può dire che la chirurgia del naso in età pediatrica, dai 6 anni in su, è possibile.
Ovviamente il ricorso chirurgia del naso in età pediatrica deve essere giustificato da notevoli problemi respiratori (naso completamente chiuso per entrambe le narici) o da gravi alterazioni estetiche (naso torto, naso convesso, naso a sella).
La chirurgia del naso in età pediatrica e in età adolescenziale è diversa rispetto a quella degli adulti:
- la manovre chirurgiche sono molto più limitate e meno invasive
- gli strumenti chirurgici impiegati sono molto più delicati.
Molti studi confermano la sicurezza della chirurgia del naso in età pediatrica : sono state eseguite valutazioni antropometriche su bambini sottoposti a chirurgia nasale nel range di età 4,5 anni-15,5 anni.
I parametri antropometrici nasali presi in esami sono stati :
- lunghezza del dorso nasale
- altezza nasale
- proiezione della punta
- lunghezza del columella
- lunghezza facciale e larghezza facciale
I giovani pazienti sono stati seguiti per 3 anni dall’intervento e le misurazioni ripetute ad intervalli regolari. Non si è verificata alcuna alterazione di queste misure, anche nei casi di approccio aperto (rinoplastica “open”) e di chirurgia nasale invasiva, a conferma che la rinosettoplastica facciale non altera lo sviluppo facciale.
Dopo molti anni di chirurgia nasale e molti casi pediatrici posso dire che, nella mia esperienza, non ho osservato casi di alterazione della crescita facciale in seguito ad interventi al naso nei bambini e negli adolescenti.
I giovani pazienti sono stati operati per esiti di traumi nasali e facciali, per malformazioni congenite che creavano seri problemi respiratori ed estetici. Vice versa, in caso di gravi alterazioni funzionali o estetiche, rinunciare all’intervento significa lasciare che le deformità si accentuino con lo sviluppo puberale, rendendo più complicata la terapia chirurgica futura.
Una precisazione è necessaria : la cartilagine del setto nasale e della piramide nasale ha capacità di accrescimento e di rigenerazione dopo l’intervento in età pediatrica e può capitare che si sviluppino nuove deformità che hanno un impatto respiratorio (ostruzione respiratoria, naso chiuso) o estetico.
E’ quindi sensato mettere in conto una possibilità di revisione chirurgica (sottoponendosi a un secondo intervento correttivo) nel 10% dei casi. Per tutte le alterazioni minori, sia respiratorie che estetiche è invece opportuno attendere i 15 anni per l’intervento. Dott. Enrico Dondè - cura delle malformazioni nasali di bambini e adolescenti - rinoplastica in età pediatrica - MILANO via Gorani 1 - tel. 320/2376565
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