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CASI CLINICI DI SUCCESSO
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07/07/2011
Il trattamento chirurgico della ENS o sindrome del naso vuoto
La
sindrome del naso vuoto o Empty Nose Syndrome (ENS) è una fastidiosa
situazione che si crea nelle fosse nasali, quasi sempre a causa d’interventi
chirurgici troppo aggressivi sulle mucose nasali e in particolare a carico dei turbinati.
La
principale problematica della sindrome del naso vuoto è lo spazio eccessivo
all'interno del naso: l'aria inspirata, che entra in maggiore quantità, non
è più sufficientemente filtrata, riscaldata e umidificata.
I sintomi della sindrome del naso
vuoto sono:
- secchezza
nasale;
-
secchezza
della gola;
- alterazione
dell’olfatto;
- ostruzione
respiratoria nasale (naso chiuso);
- difficoltà
nella respirazione notturna;
- difficoltà di
concentrazione;
ansia,
depressione.
Il setto nasale e i turbinati,
rivestiti di mucosa, regolano lo spazio per il passaggio dell'aria inspirata: quando l'aria entra nel naso, stimola
i recettori presenti sulla mucosa nasale e nasce la sensazione di
respirazione nasale.
L’asportazione della mucosa eccessiva rende meno sensibile questo meccanismo e crea una sensazione
paradossale di naso chiuso determinando la sindrome del naso vuoto.
La sindrome del naso vuoto può essere
curata con lavaggi nasali, antibiotici locali, creme umidificanti per ridurre
la secchezza nelle narici.
In alcuni casi è possibile affrontare
la sindrome del naso vuoto con la chirurgia
riducendo l’ampiezza delle fosse nasali mediante aumento delle dimensioni
dei turbinati inferiori: in questo modo si riduce il volume di aria in
ingresso.
Per
il trattamento chirurgico della sindrome del naso vuoto vengono impiegati
diversi materiali per la ricostruzione delle fosse nasali:
- cartilagine del paziente (prelevata
dal setto nasale o dal padiglione auricolare);
- materiali sintetici (es. teflon);
- materiali di derivazione umana
(Alloderm) privati della componente cellulare.
La scelta del materiale è da ponderare
per ogni singolo caso, in base alla quantità di mucosa residua.
Qualora
la sindrome del naso vuoto sia associata a un quantitativo di mucosa residua
dei turbinati insufficiente, il trattamento chirurgico non è fattibile.
In questi casi è necessario affrontare
la sindrome del naso vuoto con il trattamento non chirurgico mediante iniezione
di coaptite.
Dr. Enrico Dondè - chirurgo plastico -
chirurgia funzionale e ricostruttiva del naso - Via Gorani 1, Milano - Tel.
320/2376565
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