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CASI CLINICI DI SUCCESSO
Caduta della punta nasale, deformità del setto nasale e malfunzionamento delle valvole nasali.

 

Nella fotografia a sinistra è rappresentato il caso clinico di un paziente che alcuni fa si è sottoposto a rinosettoplastica.


Il profilo mostra una irregolarità, dovuta alla scarsa proiezione della punta. Non si tratta infatti di un gibbo della parte più bassa della piramide nasale, ma di mancanza di sostegno della punta.
Il motivo di questa deformità è l’asportazione del setto nasale nella sua porzione anteriore ed inferiore (area settale 1), quella che giunge a contatto della columella (la struttura che si trova in mezzo alle due narici) .

Dopo qualche mese dall’intervento chirurgico la punta, priva del suo sostegno ha iniziato a retrarsi, fino alla situazione rappresentata nella foto.

 

Il paziente presentava difficoltà respiratoria dovuta a:

  • persistenza di deformità del setto nasale più posteriore (area 4)
  • persistenza di ipertrofia dei turbinati
  • alterata funzione delle valvole nasali interne (maggiore componente)

 

La punta con scarsa proiezione modifica il funzionamento della valvola nasale: l’aria entra nelle narici con una inclinazione diversa rispetto al normale, si creano delle turbolenze d’aria non fisiologiche e si altera il flusso d’aria in passaggio attraverso la valvola stessa.

 

Il paziente è stato quindi operato per correggere i problemi  respiratorio ed estetico mediante:

  • settoplastica
  • decongestione dei turbinati inferiori con laser a diodi
  •  Innesto columellare per il sostegno della punta, creato con la cartilagine del setto nasale.


La situazione finale è quella rappresentata nella fotografia di destra, con il ripristino estetico e della funzione nasali.

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