Chirurgia Ricostruttiva del Naso
I traumi nasali sono molto frequenti a causa della prominenza del naso stesso rispetto a tutte le altre ossa facciali e alla sua minore resistenza. I traumi nasali possono interessare la cute di rivestimento e la struttura di sostegno osteocartilaginea.

L'evento più frequente è la frattura della parte inferiore delle ossa nasale, senza dislocazione.
Non vi sono conseguenze respiratorie né estetiche. In altri casi invece l'evento traumatico è tale da provocare importanti conseguenze sia al naso che alle altre ossa dello scheletro facciale.
Oltre ai traumi accidentali, dell'attività sportiva, delle colluttazioni, degli incidenti del traffico, non sono da sottovalutare i traumi nell'età pediatrica. In questi casi si può determinare malposizione del setto nasale e della piramide nasale le cui conseguenze si rendono evidenti solo a sviluppo terminato, con conseguenze sulla respirazione e sull'estetica.

La diagnosi
E' prevalentemente clinica. Per perfezionare la diagnosi si utilizza l'endoscopia nasale. Il ruolo della TAC è importante per studiare le malposizioni delle scheletro nasale osteocartilagineo e per valutare anche gli esiti del trauma sulle altre ossa facciali (mascellare, zigomi, mandibola, orbite).

La chirurgia dei traumi nasali
Nelle prime ore o nei primi giorni dopo il trauma può essere necessario un intervento chirurgico per controllare le complicanze immediate : lacerazione della piramide nasale, ematoma del setto nasale, controllo di emorragie. Nel caso di frattura delle ossa nasali e del setto nasali l'intervento viene effettuato nei 10 giorni successivi al trauma.
E' possibile che residuino delle deformità dl naso che richiedono un successivo intervento chirurgico, in genere dopo un anno (rinosettoplastica ricostruttiva).
Il secondo intervento chirurgico (chirurgia di revisione) è importante per la ricostruzione degli esiti estetici e respiratori del trauma. Si tratta di interventi chirurgici complessi che prevedono innesti di cartilagine prelevati dall'orecchio o dalle coste, innesti di osso oppure ricostruzioni con materiali sintetici biocompatibili.