labiopalatoschisi (“labbro leporino”) e chirurgia del naso
La labiopalatoschisi (LPS) è una malformazione facciale costituita da una fessura (schisi) che
interessa il labbro superiore, la gengiva, la cresta alveolare del mascellare, il palato duro, il
palato molle ed il pavimento del naso.
Non sempre tutti questi distretti anatomici sono coinvolti nello stesso quadro clinico; vi sono diverse
presentazioni: schisi del solo labbro (labioschisi), del labbro e del palato (labiopalatoschisi), ecc…
Questa malformazione è nota con il termine “labbro leporino” e si presenta con una frequenza di 1 caso
ogni 800 bambini; può essere mono- o bilaterale.
Vi è una predisposizione ereditaria nelle famiglie in cui è presente un genitore affetto da LPS; in altri
casi è coinvolta l’assunzione di certi farmaci o aver contratto malattie infettive nel periodo della
gravidanza, ma le cause sono ancora in gran parte sconosciute.
In tutte le forme, che siano solo del labbro o di una schisi completa, è coinvolto il naso.
La terapia della labiopalatoschisi è chirurgica e lo scopo principale è di mettere il bambino
nelle condizioni di alimentarsi correttamente.
Le deformità del naso nella labiopalatoschisi
Nel naso del bambino affetto da LPS sono alterate la forma e la posizione delle cartilagini nasali :
- la columella dal lato colpito è più corta, con la base deviata verso il lato non colpito
- la base della punta nasale è deviata verso il lato della schisi
- non vi sovrapposizione tra cartilagine alare e cartilagine triangolare
-
- il pavimento nasale è incompleto perché interessato dalla schisi, con una anomala comunicazione
tra cavità orale e cavità nasale
Il protocollo di terapia chirurgica prevede di intervenire il prima possibile e, di solito, il
primo intervento viene effettuato all’età di 3-6mesi.
Chirurgia del naso nella labioplatoschisi
La prima correzione chirurgica del naso avviene all’età di 3 mesi, in concomitanza della chirurgia del
labbro.
Il ripristino dell’integrità del labbro, soprattutto nella sua componente muscolare è molto importante
per l’azione modellante sul complesso maxillo-nasale.
La chirurgia nasale all’età di 3 mesi ha come obiettivo di allungare la columella e correggere la
posizione della cartilagine alare del lato della schisi, al fine di stringere la base nasale ed alzare
la punta dal lato affetto dalla malformazione.
Se questo intervento è effettuato correttamente permette un normale sviluppo del naso.
All’età di 2 anni è possibile effettuare un ulteriore modellamento, soprattutto nelle forme bilaterali,
in concomitanza con la ricostruzione del palato anteriore.
All’età di 16-18 anni si interviene perfezionando l’estetica del naso e correggendo la deformità del setto
nasale, frequentemente presente nella labiopalatoschisi e cause di notevole difficoltà nella respirazione
nasale.
La ricostruzione estetico-funzionale del naso, negli esiti consolidati di LPS, prevede il frequente
riscorso ad innesti cartilaginei (cartilagine auricolare e cartilagine costale) per aumentare la
proiezione della punta e del dorso, che in questa malformazione hanno sempre un aspetto “schiacciato”.
Nello stesso intervento chirurgico si correggono anche le eventuali deformità associate al livello
paranasale, con innesti ossi e cartilaginei.
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