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Si tratta di un disturbo del sonno. Non è solo un problema per chi vi dorme accanto , ma può diventare anche una vera e propria malattia
con importanti conseguenze.
La roncopatia (russamento) colpisce in modo abituale il 25% della popolazione maschile e il 15% di quella
femminile. Dopo i 40 anni di età le percentuali salgono rispettivamente a 60% e 40%.
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CASI CLINICI DI SUCCESSO
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La roncopatia e la sindrome delle apnee notturne possono determinare complicanze potenzialmente letali a
carico dell'apparato cardio-circolatorio oltre a danni ad altre strutture ed in generale ad una riduzione
della qualità e durata della vita . Un ulteriore rischio è rappresentato dalla sonnolenza diurna, per i
gravi incidenti che possono verificarsi a causa di improvvisi "colpi di sonno".
Tale importante situazione patologica può essere adeguatamente individuata e trattata precocemente con
modiche dello stile di vita (riduzione del peso, del consumo do alcool e dell'impiego di tranquillanti).
La chirurgia mira a correggere l'ostruzione delle vie aeree superiori: si tratta spesso di interventi
chirurgici in più sedi delle vie aeree superiori e realizzati in unica o in più fasi che devono essere
personalizzati , secondo le caratteristiche patologiche del singolo paziente, che vengono identificate
durante il percorso diagnostico.
Per casi di media gravità si può ricorrere alla combinazione tra chirurgia e CPAP.
Per i casi più severi la CPAP è la soluzione terapeutica di prima scelta.
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