papilloma invertito
E' un tumore benigno che interessa la cavità nasale e i seni paranasali.
Prende origine dalla mucosa di rivestimento naso-sinusale e si sviluppa con una crescita “invertita” di cellule epiteliali, nella sottostante sottomucosa.
A causa di questo comportamento di crescita, il papilloma invertito mostra una aggressività locale (o malignità locale) che tende ad invadere e distruggere le strutture nasali, sinusali e quelle contigue : orbita e fossa cranica anteriore (invasione cerebrale).
Clinicamente si presenta con sintomi di naso chiuso (più frequentemente in un lato solo), rinorrea (naso che cola), epistassi (sanguinamento nasale), cefalea.
Alla visita (rinoscopia) e all’endoscopia nasale la presentazione più classica quella di polipo/i della parete nasale laterale.
Per perfezionare la diagnosi, oltre alla endoscopia nasale, è necessaria anche la TAC, in modo da valutare l’estensione e l’eventuale invasione orbitaria e cerebrale.
Il papilloma invertito può associarsi ad un tumore maligno della mucosa naso-sinusale ne 5-15% dei casi.
Terapia
La terapia è di tipo chirurgico e richiede una resezione ampia dato che le recidive sono frequenti e si manifestano con comportamenti più aggressivi della lesione primaria.
Nelle forme di papilloma invertito di piccole dimensioni la terapia chirurgica è di tipo endoscopico.
Nelle forme di maggiori dimensioni sono necessari approcci esterni e resezioni più ampie (rinotomia paralateronasae,midfacial degloving).
Tra queste due approcci vi sono anche soluzioni combinate esterne-endoscopiche.
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