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La chirurgia funzionale del naso mira al ripristino di una normale respirazione
correggendo quelle patologie quali ipertrofia dei turbinati, deformità/deviazione
del setto e/o della piramide nasale, disfunzione delle valvole nasali,
poliposi naso-sinusale, perforazione del setto nasale, che sono alla base dell'ostruzione
nasale (naso chiuso).
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CASI CLINICI DI SUCCESSO
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SINUSITE CRONICA E POLIPOSI NASALE
Poliposi nasale (Rinosinusite cronica polipoide)
La poliposi nasale è una forma di rinosinusite che evolve alla formazione di polipi nasali, neoformazioni della mucosa nasale la cui crescita determina il blocco dello scambio di aria tra il naso e i seni paranasali con conseguente ristagno di muco.
Sinusiti croniche
Ripetuti episodi di rinite (raffreddore) o di rinosinusite acuta possono condurre alla sinusite cronica. A volte l'evoluzione è sostenuta unicamente, o favorita, da anomalie anatomiche congenite degli spazi di comunicazione tra naso e seni paranasali.
Una sottostante allergia nasale favorisce il determinarsi della sinusite cronica perché il rigonfiamento allergico (edema) della mucosa nasale coopera nel creare il blocco della comunicazione naso-seni paranasali.
I sintomi della poliposi nasale e della sinusite cronica sono:
- ostruzione nasale (naso chiuso)
- rinorrea (naso che cola)
- cefalea
- dolori facciali
- sensazione di pienezza e pressione facciale
- discesa di secrezioni nella faringe (gola)
- episodi di otite catarrale
- tosse cronica
Diagnosi delle sinusiti croniche e poliposi naso-sinusale :
- Endoscopia nasale
- TC del massiccio facciale
Terapia della poliposi naso-sinusale e delle sinusiti croniche
La terapia medica con cortisone (spray nasale, per via orale e/o per iniezioni intramuscolari) può limitare la crescita dei polipi negli stadi più lievi della patologia, ma non può essere risolutiva.
La vera terapia è chirurgica, realizzabile in modo minimamente invasivo con la moderna tecnica endoscopica (nota con l'acronimo FESS, Functional Endoscopic Sinus Surgery – Chirurgia Endoscopica Naso-Sinusale) e con l'impiego del microdebrider.
Gli interventi di chirurgia endoscopica per poliposi naso-sinusale si realizzano in anestesia generale in Day Hospital o con una notte di ricovero.
papilloma invertito
E' un tumore benigno che interessa la cavità nasale e i seni paranasali.
Prende origine dalla mucosa di rivestimento naso-sinusale e si sviluppa con una crescita “invertita” di cellule epiteliali, nella sottostante sottomucosa.
A causa di questo comportamento di crescita, il papilloma invertito mostra una aggressività locale (o malignità locale) che tende ad invadere e distruggere le strutture nasali, sinusali e quelle contigue : orbita e fossa cranica anteriore (invasione cerebrale).
Clinicamente si presenta con sintomi di naso chiuso (più frequentemente in un lato solo), rinorrea (naso che cola), epistassi (sanguinamento nasale), cefalea.
Alla visita (rinoscopia) e all’endoscopia nasale la presentazione più classica quella di polipo/i della parete nasale laterale.
Per perfezionare la diagnosi, oltre alla endoscopia nasale, è necessaria anche la TAC, in modo da valutare l’estensione e l’eventuale invasione orbitaria e cerebrale.
Il papilloma invertito può associarsi ad un tumore maligno della mucosa naso-sinusale ne 5-15% dei casi.
Terapia
La terapia è di tipo chirurgico e richiede una resezione ampia dato che le recidive sono frequenti e si manifestano con comportamenti più aggressivi della lesione primaria.
Nelle forme di papilloma invertito di piccole dimensioni la terapia chirurgica è di tipo endoscopico.
Nelle forme di maggiori dimensioni sono necessari approcci esterni e resezioni più ampie (rinotomia paralateronasae,midfacial degloving).
Tra queste due approcci vi sono anche soluzioni combinate esterne-endoscopiche.
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