Rinoplastica per ottenere un naso più corto (ridurre la proiezione)
Caso di rinoplastica maschile per naso in tensione (“tension nose”), una condizione caratterizzata da eccessiva proiezione del dorso e della punta, sviluppo importante del gibbo, soprattutto cartilagineo, e narici stirate.
RICHIESTE DEL PAZIENTE E OBIETTIVI
- Il paziente desiderava ottenere un naso meno proiettante, più corto e meno “in fuori”, con riduzione della lunghezza della narice e miglior equilibrio del profilo.
SITUAZIONE PRE OPERATORIA
- Marcata proiezione oltre il piano fronte-mento, gibbo cartilagineo evidente, punta lunga e poco sostenuta, narici stirate.
- Angolo columella-labbro troppo ottuso per iperproiezione della spina nasale e del setto antero-inferiore.
SITUAZIONE PRE OPERATORIA
- Marcata proiezione oltre il piano fronte-mento, gibbo cartilagineo evidente, punta lunga e poco sostenuta, narici stirate.
- Angolo columella-labbro troppo ottuso per iperproiezione della spina nasale e del setto antero-inferiore.
COSA E' STATO FATTO
- Riduzione del gibbo osteo-cartilagineo
- Retroproiezione della punta
- Accorciamento delle cartilagini alari con rimodellamento dell’arco alare
- Innesto columellare per aumentare il supporto della punta
COSA E' STATO FATTO
- Riduzione del gibbo osteo-cartilagineo
- Retroproiezione della punta
- Accorciamento delle cartilagini alari con rimodellamento dell’arco alare
- Innesto columellare per aumentare il supporto della punta
IL PUNTO CHIAVE
La correzione del “tension nose” richiede equilibrio tra riduzione della proiezione e mantenimento della stabilità strutturale. Non si tratta solo di accorciare il naso, ma di garantire sostegno e proporzione nel tempo.IL PUNTO CHIAVE
La correzione del “tension nose” richiede equilibrio tra riduzione della proiezione e mantenimento della stabilità strutturale. Non si tratta solo di accorciare il naso, ma di garantire sostegno e proporzione nel tempo.
videodescrizione caso di rinoplastica su naso in tensione