Caso di Rinoplastica su naso molto proiettante con ridefinizione dell’angolo naso-frontale

Presentiamo il caso di una giovane paziente con un naso particolarmente sporgente rispetto al piano facciale

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DESIDERI DELLA PAZIENTE E OBIETTIVI

  • La paziente desiderava un risultato estremamente sobrio: profilo rettilineo, no naso a sella, nessuna punta all'insù o eccessivamente appuntita, e narici non visibili frontalmente. L'obiettivo era un naso meno "in fuori" ma armonizzato con il viso nel suo complesso.

SITUAZIONE PREOPERATORIA

  • Il naso appariva molto proiettante rispetto al piano facciale.
  • Era presente un gibbo dorsale e una definizione insufficiente dell’angolo naso-frontale, cioè il punto di separazione tra fronte e naso.
  • Inoltre la paziente presentava un disturbo respiratorio dovuto a deviazione del setto e ipertrofia dei turbinati.

SITUAZIONE PREOPERATORIA

  • Il naso appariva molto proiettante rispetto al piano facciale.
  • Era presente un gibbo dorsale e una definizione insufficiente dell’angolo naso-frontale, cioè il punto di separazione tra fronte e naso.
  • Inoltre la paziente presentava un disturbo respiratorio dovuto a deviazione del setto e ipertrofia dei turbinati.

COSA E' STATO FATTO

  • ridotta la proiezione del dorso
  • ridotta la proiezione della punta
  • ridefinito l’angolo naso-frontale per mantenere la separazione tra fronte e naso
  • stabilizzata la punta con innesto setto-columellare
  • corretta la deviazione del setto e l’ipertrofia dei turbinati

IL PUNTO CHIAVE

Quando si riduce il gibbo, occorre ridefinire correttamente l’angolo naso-frontale. In caso contrario, il naso può apparire eccessivamente lungo perché la fronte e il naso vengono percepiti come una linea continua.

Risultato in foto a 3 mesi dall'intervento
videodescrizione caso di rinoplastica per ridurre la "punta lunga"
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