Rinoplastica e Dismorfofobia: quando è meglio non operare

Riconoscere il disturbo da dismorfismo corporeo nella visita preoperatoria è essenziale: in alcuni pazienti il problema non è il naso, ma la percezione che hanno del proprio aspetto

dismorfofobia-in-rinoplastica.webp
dismorfofobia-in-rinoplastica.webp

Che cos'è la dismorfofobia

La dismorfofobia, oggi definita disturbo da dismorfismo corporeo (Body Dysmorphic Disorder, BDD), è una condizione caratterizzata da una preoccupazione persistente per uno o più difetti percepiti nell'aspetto fisico che possono essere minimi o non osservabili dagli altri. È classificata nell'ambito dei disturbi ossessivo-compulsivi e correlati.

 

Dismorfofobia e rinoplastica sono correlate?

Il disturbo da dismorfismo corporeo risulta più frequente tra le persone che richiedono una rinoplastica rispetto alla popolazione generale. Le stime variano tra gli studi: una revisione sistematica ha stimato una prevalenza del 20,1% nei contesti di rinoplastica, mentre una meta-analisi del 2023 sui candidati alla rinoplastica ha ottenuto una stima aggregata del 32,7%.

 

Quali segnali possono emergere durante la visita per una rinoplastica?

Una preoccupazione molto intensa per un difetto minimo o difficilmente osservabile, richieste estetiche irrealistiche, continui confronti con altre persone e l'attribuzione al proprio naso di problemi sociali, affettivi o professionali possono suggerire la necessità di un approfondimento. Questi elementi, da soli, non equivalgono però a una diagnosi di disturbo da dismorfismo corporeo.

 

Una persona con disturbo da dismorfismo corporeo dovrebbe sottoporsi a rinoplastica?

Quando esiste il sospetto di un disturbo da dismorfismo corporeo clinicamente significativo, la priorità non dovrebbe essere la correzione chirurgica del naso, ma un'appropriata valutazione specialistica. La letteratura evidenzia l'importanza dello screening e della valutazione psicologica o psichiatrica nei candidati alla chirurgia estetica quando emergono elementi compatibili con BDD.

 

Perché la rinoplastica può non risolvere il problema

La rinoplastica modifica l'anatomia del naso, non necessariamente la percezione che una persona ha della propria immagine. Se un piccolo difetto viene vissuto come causa centrale di problemi personali, sociali o affettivi, il risultato chirurgico può non risolvere il disagio che ha originato la richiesta dell'intervento.

 

È possibile rivalutare la rinoplastica dopo un percorso terapeutico?

Sì, il paziente può essere rivalutato. Nella mia esperienza clinica, alcuni pazienti inizialmente non considerati idonei all'intervento sono tornati dopo un percorso specialistico con una percezione diversa del proprio naso e aspettative più circoscritte e realistiche.

 

Perché un chirurgo può rifiutare una rinoplastica

Dire di no a una rinoplastica può rappresentare una forma di tutela del/della paziente. La corretta selezione del candidato fa parte dell'atto medico: quando aspettative, motivazioni o percezione del difetto fanno ritenere che l'intervento non sia appropriato, non procedere può essere la scelta clinicamente più prudente.

 

Qual è l'obiettivo della visita prima di una rinoplastica

La visita preoperatoria non serve soltanto a studiare forma e funzione del naso. Serve anche a comprendere motivazioni, aspettative e obiettivi del paziente. Una buona indicazione alla rinoplastica richiede che il cambiamento desiderato sia anatomicamente realizzabile e inserito in aspettative realistiche rispetto a ciò che la chirurgia può ottenere.

 

rinoplastica-no-chirurgia-per-ricostruzione-comp.jpg Dott. Enrico Dondè | Foto pre e post Interventi di Rinoplastica Estetica

Ampia rassegna di casi eseguiti:
  • Immagini prima e dopo l'intervento
  • Video descrittivo
  • Scheda del caso trattato
Scopri di più
Dott. Enrico Dondè | Foto pre e post Interventi di Rinoplastica Estetica

Ampia rassegna di casi eseguiti:
  • Immagini prima e dopo l'intervento
  • Video descrittivo
  • Scheda del caso trattato
Scopri di più
rinoplastica-no-chirurgia-per-ricostruzione-comp.jpg
Torna su