Revisioni chirurgiche di precedenti rinoplastiche | Dr. Enrico Dondè
Questo sito o gli strumenti terzi utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la "cookie policy" nella sezione "Altro" del sito.
Cliccando su Ok in questo banner o cliccando su un link, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui e consulta l’Informativa
OK

Rinoplastica secondaria

La percentuale delle revisioni chirurgiche di precedenti rinoplastiche

Quali sono le reali percentuali di revisione chirurgica di un intervento di rinoplastica?

La rinoplastica e la rinosettoplastica sono interventi tecnicamente molto complessi per i quali occorre mettere in conto una certa incidenza di revisioni chirurgiche. Ma in che percentuale? Il dr. Enrico Dondè ci spiega quali sono i dati reali di revisioni necessarie e di che tipo di correzione chirurgica si tratti.

Rinoplastica e rinosettoplastica sono interventi tecnicamente molto complessi, forse fra i più complessi della chirurgia plastica.

Inoltre nel periodo post-operatorio possono intervenire delle variabili che non sono sempre completamente prevedibili, legate alla cicatrizzazione, alla memoria dei tessuti, all'edema.

Purtroppo, questo fa sì che si debba mettere in conto una certa percentuale di revisioni chirurgiche, che si renda necessario un secondo intervento di correzione.

Quando si parla di revisione chirurgica nella rinoplastica e nella rinosettoplastica, quindi di chirurgia secondaria, troviamo percentuali che oscillano dall'1 al 20%.

Questi valori sono degli estremi che ci possono allarmare e disorientare.

Cosa c'è di vero in questi numeri?

Nelle pubblicazioni del settore, i numeri parlano di un 10/15% di casi di revisione nella rinoplastica primaria, fino al 20% nei casi di rinoplastica secondaria.

Di questi numeri occorre fare una analisi ulteriore e capire ulteriormente che cosa li compone.

Nelle percentuali di revisione chirurgica che ho citato vengono compresi tutti i casi di revisione chirurgica.

Quasi tutti gli interventi di rinoplastica secondaria sono interventi:
  • di tipo ambulatoriale
  • di pochi minuti
  • in anestesia locale
  • con un post operatorio molto semplice
  • spesso senza lividi
  • senza gonfiori.
Sicuramente posso confermare che si tratta di piccoli ritocchi che non sono paragonabili, quindi, all'esperienza dell'intervento primario.

Rinoplastica secondaria

La percentuale delle revisioni chirurgiche di precedenti rinoplastiche

Quali sono le reali percentuali di revisione chirurgica di un intervento di rinoplastica?

La rinoplastica e la rinosettoplastica sono interventi tecnicamente molto complessi per i quali occorre mettere in conto una certa incidenza di revisioni chirurgiche. Ma in che percentuale? Il dr. Enrico Dondè ci spiega quali sono i dati reali di revisioni necessarie e di che tipo di correzione chirurgica si tratti.

Rinoplastica e rinosettoplastica sono interventi tecnicamente molto complessi, forse fra i più complessi della chirurgia plastica.

Inoltre nel periodo post-operatorio possono intervenire delle variabili che non sono sempre completamente prevedibili, legate alla cicatrizzazione, alla memoria dei tessuti, all'edema.

Purtroppo, questo fa sì che si debba mettere in conto una certa percentuale di revisioni chirurgiche, che si renda necessario un secondo intervento di correzione.

Quando si parla di revisione chirurgica nella rinoplastica e nella rinosettoplastica, quindi di chirurgia secondaria, troviamo percentuali che oscillano dall'1 al 20%.

Questi valori sono degli estremi che ci possono allarmare e disorientare.

Cosa c'è di vero in questi numeri?

Nelle pubblicazioni del settore, i numeri parlano di un 10/15% di casi di revisione nella rinoplastica primaria, fino al 20% nei casi di rinoplastica secondaria.

Di questi numeri occorre fare una analisi ulteriore e capire ulteriormente che cosa li compone.

Nelle percentuali di revisione chirurgica che ho citato vengono compresi tutti i casi di revisione chirurgica.

Quasi tutti gli interventi di rinoplastica secondaria sono interventi:
  • di tipo ambulatoriale
  • di pochi minuti
  • in anestesia locale
  • con un post operatorio molto semplice
  • spesso senza lividi
  • senza gonfiori.
Sicuramente posso confermare che si tratta di piccoli ritocchi che non sono paragonabili, quindi, all'esperienza dell'intervento primario.
News correlate
Contatta il Dr. Enrico Dondè
Telefono/WhatsApp/Telegram
email
Oppure compila il form di contatto
Clicca "Non sono un robot"
Informativa sulla Privacy
Ho preso visione dell’informativa privacy e ne ho compreso il contenuto. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali e sensibili nei termini di Legge.
Contatta il Dr. Enrico Dondè
Telefono/WhatsApp/Telegram
email
Oppure compila il form di contatto
Clicca "Non sono un robot"
Informativa sulla Privacy
Ho preso visione dell’informativa privacy e ne ho compreso il contenuto. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali e sensibili nei termini di Legge.
Torna su