Trattamento della sindrome del naso vuoto con coaptite
Questo sito o gli strumenti terzi utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la "cookie policy" nella sezione "Altro" del sito.
Cliccando su Ok in questo banner o cliccando su un link, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui e consulta l’Informativa
OK

Trattare la sindrome del naso vuoto senza chirurgia

Grazie ad un filler è possibile riempire le fosse nasali responsabili della ENS

La sindrome del naso vuoto o Empty Nose Syndrome (ENS) indica una serie di disagi a carico del paziente, come conseguenza d’interventi chirurgici troppo aggressivi sulle mucose nasali e sui turbinati.

I disagi connessi alla sindrome del naso vuoto sono:
  • secchezza del naso e della gola;
  • naso chiuso;
  • respirazione notturna difficoltosa;
  • difficoltà di concentrazione;
  • aumento nell’incidenza di ansia e depressione.
Le persone affetta dalla sindrome del naso vuoto presentano uno spazio eccessivo all′interno del narici: il naso non è più in grado di filtrare, riscaldare e umidificare l′aria inspirata poiché entra in maggiore quantità.

Da alcuni anni è possibile trattare per via non chirurgica la sindrome del naso vuoto con un trattamento a base di coaptite.

La coaptite è un materiale da riempimento (filler) utilizzato in medicina estetica per naso (rinofiller), zigomi e mento.

La coaptite, la cui struttura chimica è analoga a quella dell′osso umano, è l’ideale per il trattamento non chirurgico della sindrome del naso vuoto:
  • è riassorbibile;
  • non dà reazione allergiche;
  • non produce rigetto.
Il trattamento non chirurgico della sindrome del naso vuoto con coaptite si basa sull’iniezione del filler nella parte anteriore dei turbinati inferiori.

In questo modo si riduce notevolmente la quantità d′aria in ingresso nei turbinati, responsabile primo della sindrome del naso vuoto (l′ingrandimento della testa del turbinato inferiore ostruisce parzialmente la regione valvolare e limita il flusso d′aria).
Il trattamento della sindrome del naso vuoto con coaptite riduce la secchezza nasale, la sensazione di aria troppo fredda nel naso e la secchezza della gola.

Il trattamento della sindrome del naso vuoto con coaptite non richiede ricovero o anestesia, ma solo un trattamento ambulatoriale della durata di pochi minuti.

Poiché la coaptite si riassorbe completamente nel giro di un anno, è necessario risottoporsi al trattamento trascorso questo periodo per non ricadere nella sindrome del naso vuoto all’assorbimento del filler.


Dott. Enrico Dondè | Rinoplastica e Chirurgia Estetica del Viso

Trattare la sindrome del naso vuoto senza chirurgia

Grazie ad un filler è possibile riempire le fosse nasali responsabili della ENS

La sindrome del naso vuoto o Empty Nose Syndrome (ENS) indica una serie di disagi a carico del paziente, come conseguenza d’interventi chirurgici troppo aggressivi sulle mucose nasali e sui turbinati.

I disagi connessi alla sindrome del naso vuoto sono:
  • secchezza del naso e della gola;
  • naso chiuso;
  • respirazione notturna difficoltosa;
  • difficoltà di concentrazione;
  • aumento nell’incidenza di ansia e depressione.
Le persone affetta dalla sindrome del naso vuoto presentano uno spazio eccessivo all′interno del narici: il naso non è più in grado di filtrare, riscaldare e umidificare l′aria inspirata poiché entra in maggiore quantità.

Da alcuni anni è possibile trattare per via non chirurgica la sindrome del naso vuoto con un trattamento a base di coaptite.

La coaptite è un materiale da riempimento (filler) utilizzato in medicina estetica per naso (rinofiller), zigomi e mento.

La coaptite, la cui struttura chimica è analoga a quella dell′osso umano, è l’ideale per il trattamento non chirurgico della sindrome del naso vuoto:
  • è riassorbibile;
  • non dà reazione allergiche;
  • non produce rigetto.
Il trattamento non chirurgico della sindrome del naso vuoto con coaptite si basa sull’iniezione del filler nella parte anteriore dei turbinati inferiori.

In questo modo si riduce notevolmente la quantità d′aria in ingresso nei turbinati, responsabile primo della sindrome del naso vuoto (l′ingrandimento della testa del turbinato inferiore ostruisce parzialmente la regione valvolare e limita il flusso d′aria).
Il trattamento della sindrome del naso vuoto con coaptite riduce la secchezza nasale, la sensazione di aria troppo fredda nel naso e la secchezza della gola.

Il trattamento della sindrome del naso vuoto con coaptite non richiede ricovero o anestesia, ma solo un trattamento ambulatoriale della durata di pochi minuti.

Poiché la coaptite si riassorbe completamente nel giro di un anno, è necessario risottoporsi al trattamento trascorso questo periodo per non ricadere nella sindrome del naso vuoto all’assorbimento del filler.


Dott. Enrico Dondè | Rinoplastica e Chirurgia Estetica del Viso
Contatta il Dr. Enrico Dondè
Telefono/WhatsApp/Telegram
email
Oppure compila il form di contatto
Clicca "Non sono un robot"
Informativa sulla Privacy
Ho preso visione dell’informativa privacy e ne ho compreso il contenuto. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali e sensibili nei termini di Legge.
Contatta il Dr. Enrico Dondè
Telefono/WhatsApp/Telegram
email
Oppure compila il form di contatto
Clicca "Non sono un robot"
Informativa sulla Privacy
Ho preso visione dell’informativa privacy e ne ho compreso il contenuto. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali e sensibili nei termini di Legge.
Torna su