Caso di Rinoplastica con riposizionamento della punta
Naso congenitamente torto dove una delle cose più importanti è correggere la respirazione che è in parte dipesa dalla struttura delle valvole nasali, quindi più della punta che della parte interna del naso.
Caso di Rinoplastica con riposizionamento della punta
Naso congenitamente torto dove una delle cose più importanti è correggere la respirazione che è in parte dipesa dalla struttura delle valvole nasali, quindi più della punta che della parte interna del naso.
SITUAZIONE PREOPERATORIA
Osserviamo una torsione del naso verso destra, la columella inclinata verso destra e una asimmetria notevole delle narici dove invece il setto nasale nella sua porzione più bassa, quella anteroinferiore, sporge e fa leva sulla parte basale della columella di sinistra. Quindi vedete la columella che ha una una forte asimmetria anche nel contorno cutaneo oltre che la vera propria inclinazione. Osserviamo i due anelli separati delle cartilagini alari quello di destra, disegnato in azzurro, è un arco molto più corto in lunghezza; l'altro disegnato in viola è invece molto più lungo.
SITUAZIONE PREOPERATORIA
Osserviamo una torsione del naso verso destra, la columella inclinata verso destra e una asimmetria notevole delle narici dove invece il setto nasale nella sua porzione più bassa, quella anteroinferiore, sporge e fa leva sulla parte basale della columella di sinistra. Quindi vedete la columella che ha una una forte asimmetria anche nel contorno cutaneo oltre che la vera propria inclinazione. Osserviamo i due anelli separati delle cartilagini alari quello di destra, disegnato in azzurro, è un arco molto più corto in lunghezza; l'altro disegnato in viola è invece molto più lungo.
COSA E' STATO FATTO
In questo caso la chirurgia che scopo ha? il primo è di riposizionare il setto nasale che è lussato nella fossa nasale sinistra, in modo da ottenere un pilastro centrale stabile di questa tenda.L'arco alare, quello azzurro della cartilagine di destra, è stato invece allungato, quindi nella sua parte alare è stato inserito un innesto di allungamento per garantire un arco molto più simile al sinistro sinistro che poi, a sua volta, nel riposizionamento diventa eccessivamente lungo, quindi è stata fatta una sezione del sinistro sempre nella parte alare e sovrapposizione (overlap): non viene tolto un pezzo, anche se si potrebbe, perchè darebbe come esito un indebolimento dell'ala nasale, in questo caso l'overlap ne aumenta invece la struttura, perciò aumenta la resistenza.
Al termine di questo riposizionamento la punta è perfettamente centrata sull'asse mediano e le due ali nasali sono uguali.
COSA E' STATO FATTO
In questo caso la chirurgia che scopo ha? il primo è di riposizionare il setto nasale che è lussato nella fossa nasale sinistra, in modo da ottenere un pilastro centrale stabile di questa tenda.
L'arco alare, quello azzurro della cartilagine di destra, è stato invece allungato, quindi nella sua parte alare è stato inserito un innesto di allungamento per garantire un arco molto più simile al sinistro sinistro che poi, a sua volta, nel riposizionamento diventa eccessivamente lungo, quindi è stata fatta una sezione del sinistro sempre nella parte alare e sovrapposizione (overlap): non viene tolto un pezzo, anche se si potrebbe, perchè darebbe come esito un indebolimento dell'ala nasale, in questo caso l'overlap ne aumenta invece la struttura, perciò aumenta la resistenza.
Al termine di questo riposizionamento la punta è perfettamente centrata sull'asse mediano e le due ali nasali sono uguali.
L'arco alare, quello azzurro della cartilagine di destra, è stato invece allungato, quindi nella sua parte alare è stato inserito un innesto di allungamento per garantire un arco molto più simile al sinistro sinistro che poi, a sua volta, nel riposizionamento diventa eccessivamente lungo, quindi è stata fatta una sezione del sinistro sempre nella parte alare e sovrapposizione (overlap): non viene tolto un pezzo, anche se si potrebbe, perchè darebbe come esito un indebolimento dell'ala nasale, in questo caso l'overlap ne aumenta invece la struttura, perciò aumenta la resistenza.
Al termine di questo riposizionamento la punta è perfettamente centrata sull'asse mediano e le due ali nasali sono uguali.
IL PUNTO CHIAVE
Lasciato così però il finale di intervento comporterebbe molto probabilmente una punta debole nel lungo termine, quindi insufficienza delle valvole nasali esterne, naso pinzato, punta che scende in basso .. ci vogliono anche 10 anni per avere una complicanza di questo tipo.Perciò cosa si fa: la punta viene ristrutturata e rinforzata con innesti:
- struttura centrale con innesto di columella
- la parte della vera e propria punta con innesto di Peck
- ai lati due innesti delle alle nasali.
In questo modo la punta è rinforzata, esteticamente non diventa più voluminosa, è solo un po' più rigida nel primo anno dopo l'intervento ma la rinoplastica deve avere un'ottica di visione nel lunghissimo termine: faccio il naso oggi pensando a come sarà fra 20 anni, ecco perché gli innesti sono fondamentali in casi come questi.
IL PUNTO CHIAVE
Lasciato così però il finale di intervento comporterebbe molto probabilmente una punta debole nel lungo termine, quindi insufficienza delle valvole nasali esterne, naso pinzato, punta che scende in basso .. ci vogliono anche 10 anni per avere una complicanza di questo tipo.
Perciò cosa si fa: la punta viene ristrutturata e rinforzata con innesti:
In questo modo la punta è rinforzata, esteticamente non diventa più voluminosa, è solo un po' più rigida nel primo anno dopo l'intervento ma la rinoplastica deve avere un'ottica di visione nel lunghissimo termine: faccio il naso oggi pensando a come sarà fra 20 anni, ecco perché gli innesti sono fondamentali in casi come questi.
Perciò cosa si fa: la punta viene ristrutturata e rinforzata con innesti:
- struttura centrale con innesto di columella
- la parte della vera e propria punta con innesto di Peck
- ai lati due innesti delle alle nasali.
In questo modo la punta è rinforzata, esteticamente non diventa più voluminosa, è solo un po' più rigida nel primo anno dopo l'intervento ma la rinoplastica deve avere un'ottica di visione nel lunghissimo termine: faccio il naso oggi pensando a come sarà fra 20 anni, ecco perché gli innesti sono fondamentali in casi come questi.
