Caso di RINOPLASTICA su NASO in TENSIONE
La paziente desiderava ottenere un profilo rettilineo e migliorare la respirazione
Caso di RINOPLASTICA su NASO in TENSIONE
La paziente desiderava ottenere un profilo rettilineo e migliorare la respirazione
Caso di naso con eccessiva proiezione: il naso sporge in modo eccessivo dal viso, con una punta nasale che sembra iperproiettata.
No: in questi casi la punta è proiettante perchè è il setto nasale che fa leva sulle cartilagini alari e le stira.
✅ Tecnica utilizzata: rinoplastica endonasale
✅ Ricovero in giornata ("day surgery) con dimissione dopo poche ore dall'intervento
✅ Foto: prima e dopo 3 mesi dall’intervento
→ SITUAZIONE PRE OPERATORIA
- Gibbo pronunciato con uno sviluppo molto appuntito nella parte del terzo medio della piramide nasale
- Il naso in tensione (tension nose) solitamente provoca anche un deficit respiratorio, perciò un problema funzionale (risolto con l'intervento) perchè l'angolo valvolare è minore dello standard.
→ COSA E' STATO FATTO
- Intervento affrontato in accesso chiuso, quindi accesso closed, con la classica correzione del gibbo.
- Inserimento di un innesto cartilagineo per supportare la columella e sostenere la punta nel lungo termine.
→ IL PUNTO CHIAVE
Paura tipica dei pazienti: se togliamo il gibbo la punta resta in fuori?No: in questi casi la punta è proiettante perchè è il setto nasale che fa leva sulle cartilagini alari e le stira.
✅ Tecnica utilizzata: rinoplastica endonasale
✅ Ricovero in giornata ("day surgery) con dimissione dopo poche ore dall'intervento
✅ Foto: prima e dopo 3 mesi dall’intervento
