Caso di rinoplastica maschile con correzione del gibbo e lifting della punta: prima e dopo 10 anni
Il caso presentato riguarda un giovane paziente maschio che aveva una richiesta molto precisa: rimuovere il gibbo e sollevare la punta in modo minimo.
DESIDERI DEL PAZIENTE E OBIETTIVI
- Rimuovere il piccolo gibbo visibile nel profilo
- Sollevare la punta di pochi millimetri, senza mostrare le narici
SITUAZIONE PRE OPERATORIA
- Punta orientata verso il basso per insufficiente sostegno del pilastro centrale, setto-columella
- Pelle spessa
- Gibbo minimo ma visibile nel profilo
SITUAZIONE PRE OPERATORIA
- Punta orientata verso il basso per insufficiente sostegno del pilastro centrale, setto-columella
- Pelle spessa
- Gibbo minimo ma visibile nel profilo
COSA E' STATO FATTO
- Intervento in anestesia generale con approccio chiuso
- Correzione del gibbo
- Innesto setto-columellare: inserimento di un innesto cartilagineo prelevato dal setto nasale per sollevare e stabilizzare la punta
COSA E' STATO FATTO
- Intervento in anestesia generale con approccio chiuso
- Correzione del gibbo
- Innesto setto-columellare: inserimento di un innesto cartilagineo prelevato dal setto nasale per sollevare e stabilizzare la punta
IL PUNTO CHIAVE
La stabilità del risultato a 10 anni di distanza rappresenta la conferma dell'efficacia dell'innesto setto-columellare nel fornire un sostegno duraturo alla punta nasale.L'angolo naso-labiale si è mantenuto a 90° senza recidive o modificazioni indesiderate, dimostrando che il ricorso alla tecnica dell'innesto è la scelta ottimale quando la punta presenta carenza di sostegno centrale, soprattutto in pazienti con pelle nasale spessa.
videodescrizione caso di rinoplastica prima e dopo 10 anni su naso con pelle spessa