Rinoplastica dopo i 60 anni | dott. Enrico Dondè | Milano
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Rinoplastica: è possibile sottoporsi a questo intervento sopra i sessant'anni?

AGING NOSE: con il passare degli anni la punta ruota verso il basso e il naso perde proiezione

Una signora di 67 anni si è rivolta a me chiedendomi se alla sua età fosse possibile sottoporsi ad un intervento di rinoplastica.

Il suo problema era una leggera rotazione della punta verso il basso dovuta proprio all'età. Inoltre la signora desiderava anche sapere se, a seguito di un eventuale intervento, esistesse ancora la possibilità che questo abbassamento della punta potesse ripresentarsi.

Non è infrequente che alcune persone desiderino regalarsi questo intervento per festeggiare la giunta pensione.

Il naso della persona anziana e la rinoplastica


Occorre fare alcune considerazioni tecniche per affrontare un intervento di rinoplastica sul naso dell'anziano.

Il naso che invecchia (AGING NOSE) ha alcune particolarità sia estetiche che funzionali, legate proprio all'invecchiamento dei tessuti del naso, soprattutto nella struttura cartilaginea.

Con il passare degli anni il naso di un soggetto sopra i 60 anni si modifica:
  • la punta tende a scendere verso il basso;
  • l'osso nasale diventa maggiormente friabile;
  • le cartilagini sono più deboli;
  • compare anche uno pseudo gibbo o una deformità;
  • possono indebolirsi le valvole nasali (causando spesso anche un problema respiratorio).
La chirurgia, quindi, per nasi di persone over 60 deve essere molto conservativa:
  • poche modifiche;
  • utilizzo di innesti di tipo strutturale per aumentare la rigidità della piramide nasale (ad esempio con innesti valvolari spreader graft);
  • interventi di sostegno della punta attraverso innesti cartilaginei della columella e della punta stessa.
Questi innesti hanno proprio lo scopo preventivo di evitare che nel tempo la punta torni, dopo la rinoplastica, a scendere verso il basso.

Rinoplastica: è possibile sottoporsi a questo intervento sopra i sessant'anni?

AGING NOSE: con il passare degli anni la punta ruota verso il basso e il naso perde proiezione

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Una signora di 67 anni si è rivolta a me chiedendomi se alla sua età fosse possibile sottoporsi ad un intervento di rinoplastica.

Il suo problema era una leggera rotazione della punta verso il basso dovuta proprio all'età. Inoltre la signora desiderava anche sapere se, a seguito di un eventuale intervento, esistesse ancora la possibilità che questo abbassamento della punta potesse ripresentarsi.

Non è infrequente che alcune persone desiderino regalarsi questo intervento per festeggiare la giunta pensione.

Il naso della persona anziana e la rinoplastica


Occorre fare alcune considerazioni tecniche per affrontare un intervento di rinoplastica sul naso dell'anziano.

Il naso che invecchia (AGING NOSE) ha alcune particolarità sia estetiche che funzionali, legate proprio all'invecchiamento dei tessuti del naso, soprattutto nella struttura cartilaginea.

Con il passare degli anni il naso di un soggetto sopra i 60 anni si modifica:
  • la punta tende a scendere verso il basso;
  • l'osso nasale diventa maggiormente friabile;
  • le cartilagini sono più deboli;
  • compare anche uno pseudo gibbo o una deformità;
  • possono indebolirsi le valvole nasali (causando spesso anche un problema respiratorio).
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  • poche modifiche;
  • utilizzo di innesti di tipo strutturale per aumentare la rigidità della piramide nasale (ad esempio con innesti valvolari spreader graft);
  • interventi di sostegno della punta attraverso innesti cartilaginei della columella e della punta stessa.
Questi innesti hanno proprio lo scopo preventivo di evitare che nel tempo la punta torni, dopo la rinoplastica, a scendere verso il basso.
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