Riduzione dei turbinati | Dr. Enrico Dondè
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Chirurgia dei turbinati: quale soluzione è la migliore?

Come orientarsi tra le diverse opzioni di riduzione dei turbinati

Qual è il miglior intervento chirurgico dei turbinati tra i molti proposti?

 La chirurgia dei turbinati si è notevolmente evoluta nel corso degli anni e ha reso disponibili molte soluzioni, dalle più invasive alle più ”soft”, da quelle in anestesia generale con ricovero ospedaliero a quelle in anestesia locale in ambulatorio.

Dalle esperienze dei chirurghi, dei pazienti e dalla letteratura scientifica non emerge, ancora oggi, in modo netto una procedura chirurgica unica quale miglior opzione.

 Quando è necessaria la chirurgia dei turbinati?

Quando i turbinati si ingrandiscono e riducono il passaggio d’aria nel naso, spesso fino a bloccarlo.

La causa dell’ ingrandimento (ipertrofia, congestione) dei turbinati è spesso dovuta all’allergia nasale oppure ad irritanti atmosferici (vapori, polveri, inquinanti, gas), variazioni climatiche (temperatura, umidità).

 Esistono soluzioni NON CHIRURGICHE per trattare l’ipertrofia dei turbinati?

La prima terapia è allontare le cause, anche se non è sempre possibile.
Un esempio è l’allontanamento degli animali domestici, la bonifica degli ambienti contro gli acari, il non esporsi a pollini o sostanze chimiche irritanti.

La terapia medica si avvale di spray nasali a base di cortisone, di anti-istaminici, di cortisonici per via generale (compresse, iniezioni)

Quando queste terapie, di prevenzione e medica, non sono più efficaci, si consiglia la chirurgia.

 In che cosa consiste l’intervento chirurgico dei turbinati ?

Nel ridurli di volume, aumentando lo spazio per il passaggio d’aria.

 Più si riducono di volume e meglio si respira?

No, non è vero.
I turbinati non svolgono solo la funzione di regolare il passaggio d’aria, ma anche di filtrarla,umidificarla e riscaldarla, in modo che giunga ai polmoni con le migliori caratteristiche possibili.
Se i turbinati vengo ridotti troppo queste funzioni non vengono svolte e si creano patologie per il naso, per le vie aeree superiori e per quelle inferiori.

 Cosa succede se i turbinati vengono ridotti troppo?

Nel naso si sviluppa una rinite crostosa, sono frequenti i sanguinamenti (epistassi).
Gli altri sintomi sono: gola secca, alterazione dell’olfatto, difficoltà nella respirazione notturna, frequenti riniti e sinusiti.
E’ spesso presente una OSTRUZIONE NASALE PARADOSSA (sensazione di naso chiuso).

Come è possibile che ci sia la sensazione di naso chiuso se i turbinati sono stati ridotti eccessivamente?

Perché è stata asportata la mucosa funzionante, dove si trovano i recettori di flusso, quelli che generano la sensazione cosciente del passaggio d’aria.
Si crea così una situazione paradossale : fosse nasali troppo ampie, ma sensazione di naso chiuso.

 Come evitare un rischio di questo tipo?

Praticando una chirurgia dei turbinati a minima invasività, che riduca il volume in modo conservativo.
Non sono da proporre interventi di eccessiva asportazione quali turbinotomia e turbinectomia.
Le altre opzioni quali turbinoplastica, decongestione sottomucosa, laser, radiofrequenze sono tutte valide: vanno scelte sulla base della situazione di ipertrofia/congestione di ciascun paziente, di patologie associate (rinite,allergia, sinusite, poliposi nasale), età, presenza di altre patologie, ecc.

 

 

Chirurgia dei turbinati: quale soluzione è la migliore?

Come orientarsi tra le diverse opzioni di riduzione dei turbinati

Qual è il miglior intervento chirurgico dei turbinati tra i molti proposti?

 La chirurgia dei turbinati si è notevolmente evoluta nel corso degli anni e ha reso disponibili molte soluzioni, dalle più invasive alle più ”soft”, da quelle in anestesia generale con ricovero ospedaliero a quelle in anestesia locale in ambulatorio.

Dalle esperienze dei chirurghi, dei pazienti e dalla letteratura scientifica non emerge, ancora oggi, in modo netto una procedura chirurgica unica quale miglior opzione.

 Quando è necessaria la chirurgia dei turbinati?

Quando i turbinati si ingrandiscono e riducono il passaggio d’aria nel naso, spesso fino a bloccarlo.

La causa dell’ ingrandimento (ipertrofia, congestione) dei turbinati è spesso dovuta all’allergia nasale oppure ad irritanti atmosferici (vapori, polveri, inquinanti, gas), variazioni climatiche (temperatura, umidità).

 Esistono soluzioni NON CHIRURGICHE per trattare l’ipertrofia dei turbinati?

La prima terapia è allontare le cause, anche se non è sempre possibile.
Un esempio è l’allontanamento degli animali domestici, la bonifica degli ambienti contro gli acari, il non esporsi a pollini o sostanze chimiche irritanti.

La terapia medica si avvale di spray nasali a base di cortisone, di anti-istaminici, di cortisonici per via generale (compresse, iniezioni)

Quando queste terapie, di prevenzione e medica, non sono più efficaci, si consiglia la chirurgia.

 In che cosa consiste l’intervento chirurgico dei turbinati ?

Nel ridurli di volume, aumentando lo spazio per il passaggio d’aria.

 Più si riducono di volume e meglio si respira?

No, non è vero.
I turbinati non svolgono solo la funzione di regolare il passaggio d’aria, ma anche di filtrarla,umidificarla e riscaldarla, in modo che giunga ai polmoni con le migliori caratteristiche possibili.
Se i turbinati vengo ridotti troppo queste funzioni non vengono svolte e si creano patologie per il naso, per le vie aeree superiori e per quelle inferiori.

 Cosa succede se i turbinati vengono ridotti troppo?

Nel naso si sviluppa una rinite crostosa, sono frequenti i sanguinamenti (epistassi).
Gli altri sintomi sono: gola secca, alterazione dell’olfatto, difficoltà nella respirazione notturna, frequenti riniti e sinusiti.
E’ spesso presente una OSTRUZIONE NASALE PARADOSSA (sensazione di naso chiuso).

Come è possibile che ci sia la sensazione di naso chiuso se i turbinati sono stati ridotti eccessivamente?

Perché è stata asportata la mucosa funzionante, dove si trovano i recettori di flusso, quelli che generano la sensazione cosciente del passaggio d’aria.
Si crea così una situazione paradossale : fosse nasali troppo ampie, ma sensazione di naso chiuso.

 Come evitare un rischio di questo tipo?

Praticando una chirurgia dei turbinati a minima invasività, che riduca il volume in modo conservativo.
Non sono da proporre interventi di eccessiva asportazione quali turbinotomia e turbinectomia.
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